Decollatura non è il classico borgo arroccato attorno a un castello. È un paese diffuso, nato dall'unione di piccoli nuclei abitati sparsi in un'ampia vallata circondata da colline, a circa 765 metri di quota, sulle pendici orientali del Monte Reventino. Tra prati, castagneti e orti scorre anche il fiume Amato, che scende poi verso la piana di Lamezia e il Tirreno. Per chi arriva dalla costa la prima sensazione è quella dell'aria: d'estate le serate sono fresche, e il verde accompagna ogni strada. Vi raccontiamo cosa vedere in paese e come viverlo, frazione dopo frazione.
Un paese di frazioni e di famiglie
Il territorio comunale è formato da cinque frazioni principali: San Bernardo, Adami, Casenove, Cerrisi e Tomaini. Molti di questi nomi derivano dalle famiglie che per prime si stabilirono nei diversi nuclei, a partire dal Seicento, quando il clima più mite e le migrazioni favorirono l'insediamento stabile sull'altopiano. Decollatura divenne comune autonomo solo all'inizio dell'Ottocento, nel 1802, separandosi da Motta Santa Lucia.
Anche il nome ha una storia curiosa. Una lunga tradizione lo collegava al passaggio di Pirro e a una battaglia combattuta in queste montagne nel III secolo a.C.; studi più recenti propongono invece un'origine legata alla corretura, un antico diritto di pedaggio riscosso in questo punto di passaggio tra le valli. Due ipotesi diverse, che raccontano comunque la stessa cosa: Decollatura è sempre stata una terra di transito tra il Tirreno e l'interno della Calabria.
Le chiese delle frazioni
Ogni frazione ha la sua chiesa, e un giro tra le quattro parrocchie è il modo più semplice per conoscere il paese. La più antica è la chiesa di San Bernardo, nella frazione omonima, le cui origini risalgono alla fine del Seicento. Nel corso del Settecento sorsero poi la chiesa di Maria Santissima del Monte Carmelo ad Adami, quella di Maria Santissima Assunta a Casenove e quella di Maria Santissima Addolorata a Cerrisi.
Sono chiese di comunità, legate alla vita quotidiana delle frazioni e alle loro feste. Ad Adami, per esempio, la festa della Madonna del Carmine è uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate, con celebrazioni religiose e momenti di festa che richiamano anche chi vive lontano. Le chiese sono luoghi di culto attivi: conviene visitarle fuori dagli orari delle funzioni, con il rispetto che si deve a un luogo di preghiera.
Francesco Stocco e una pagina di Risorgimento
Ad Adami, nel 1806, nacque Francesco Stocco, una delle figure del Risorgimento calabrese. Nella primavera del 1848 guidò l'insurrezione dell'Angitola; nel 1860 partì con i Mille, fu gravemente ferito a Calatafimi e, tornato in Calabria, organizzò i volontari garibaldini dei Cacciatori della Sila. Il 30 agosto 1860, nella vicina Soveria Mannelli, l'armata borbonica del generale Ghio venne disarmata: un episodio decisivo dell'avanzata di Garibaldi verso Napoli. Passeggiando per il paese, il suo nome ritorna spesso: è un pezzo di storia nazionale passato da queste colline.
Boschi, castagne, funghi e soppressata
Il paesaggio intorno a Decollatura è fatto soprattutto di boschi: cerri e castagni alle quote più basse, faggi salendo verso il Reventino. Il castagno ha segnato per secoli l'economia del paese, insieme alla coltivazione di patate e cereali. In autunno i boschi si colorano e diventano il regno dei cercatori di funghi: settembre è il periodo migliore, soprattutto per i porcini. Ricordate che la raccolta dei funghi in Calabria è regolata da norme regionali: informatevi presso il Comune prima di uscire con il cestino.
A tavola il nome del paese è legato alla soppressata di Decollatura, un salume della tradizione contadina che racconta la cultura del maiale allevato in famiglia e lavorato nei mesi freddi. È il genere di sapore che si porta a casa come ricordo di un viaggio.
Vivere Decollatura con calma
Il bello di Decollatura è che non chiede itinerari serrati. Si può partire al mattino per il mare, che dista circa 40 chilometri, e la sera tornare al fresco del verde; oppure dedicare la giornata a una camminata verso il Reventino, che domina tutto il paesaggio. Casa nel verde si trova proprio qui, in Via Guglielmo Marconi: una casa di 120 mq su due livelli con un ampio giardino di alberi da frutto, il camino in soggiorno e, di fronte, un parco di querce secolari. Per feste, eventi e iniziative in programma vi consigliamo di consultare i canali ufficiali del Comune di Decollatura e delle parrocchie.
Una base nel verde
Casa nel verde è una casa di 120 mq su due livelli a Decollatura, a metà strada tra il mare del Tirreno e i laghi della Sila: la sera si torna al fresco del giardino.